giovedì 16 dicembre 2010

Nuovo orario ferroviario a Montelupo Fiorentino

Il primo cittadino di San Casciano, Massimiliano Pescini, si esprime sulla decisione della Regione: "E’ una scelta che penalizzerà il nostro territorio, saranno centinaia i pendolari del Chianti costretti a tornare all’uso dell’automobile".
Il gruppo consiliare SinistraperSanCasciano e il circolo Sinistra Ecologia Libertà di San Casciano condividono la presa di posizione del Sindaco
Dodici fermate in meno, soppresse in favore del potenziamento dell’alta velocità. Dodici treni che non permetteranno più ai pendolari, studenti e lavoratori della Valdelsa e del Chianti, di raggiungere Firenze e Pisa dalla stazione ferroviaria di Montelupo fiorentino. La decisione della Regione Toscana e delle Ferrovie dello Stato di sostituire alcune delle corse che fermano a Montelupo fiorentino in direzione dei maggiori centri toscani con sei treni veloci nella tratta Firenze-Pisa non piace al sindaco Massimiliano Pescini, come al Sindaco di Monterlupo. “E’ una scelta che si ripercuoterà negativamente anche sul nostro territorio – dichiara il primo cittadino di San Casciano - ogni giorno da San Casciano partono centinaia di pendolari che, per recarsi nei posti di lavoro e nelle sedi universitarie, usufruiscono del trasporto su ferro e dunque della stazione ferroviaria più vicina a San Casciano: quella di Montelupo fiorentino; ho appreso con vero rammarico e forte preoccupazione il depotenziamento di quest’area; si tratta di una scelta che in prospettiva penalizzerà i cittadini chiantigiani i quali, non avendo alternative migliori, si vedranno costretti a ricorrere all’automobile con conseguenze negative in termini economici e ambientali. Sono pienamente d’accordo con la collega Rossana Mori: si tratta di una decisione che rischia di aggravare le problematiche già presenti nel nostro territorio”.
Muoversi dal Chianti verso la città o i maggiori centri urbani non è mai stato semplice. Quella della scarsa disponibilità dei mezzi di trasporto pubblico sul territorio è una criticità molto sentita dai cittadini e dalle amministrazioni comunali. Un problema che risentirà anche dei tagli del governo e su cui il sindaco Massimiliano Pescini, insieme ai colleghi dell’area chiantigiana, sta lavorando per cercare di minimizzare la riduzione delle risorse e avanzare proposte che non penalizzino i cittadini.  “San Casciano  - prosegue il sindaco Pescini - ha una particolarità: l’area nord è molto vicina a quella di Montelupo, buona parte dei concittadini che abitano in quella zona si rivolgono e potrebbero avvalersi anche nel futuro dei servizi presenti nel comune valdelsano. Alla luce di questa considerazione avevamo richiesto l’attivazione di un collegamento alla stazione di Montelupo, oltre alla linea diretta di collegamento con la tramvia di Scandicci. Purtroppo le nostre richieste verranno disattese a causa dei tagli del governo centrale. E anche per questo è importante che la Regione valuti attentamente l’utilità della stazione ferroviaria di Montelupo, un'area al servizio dell’intero territorio”.
 “La soppressione delle fermate a Montelupo  - conclude il primo cittadino - fa perdere peso alle mie sollecitazioni e soprattutto riduce sensibilmente la percentuale di opportunità alternative allo spostamento in auto, già piuttosto bassa nel Chianti, rivolte ai lavoratori e agli studenti. Quale sarà il risultato di questa scelta? Un disagio a tutto tondo: aumenteranno le criticità legate all’accesso alla città, con tempi di percorrenza inaccettabili soprattutto negli orari di punta, si alzeranno i costi per i nostri cittadini e saranno sempre più negative le ricadute ambientali”.
Fonte: Comune di San Casciano val di Pesa - Ufficio Stampa

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